Lun. Set 7th, 2026

Sono molti i reati che si consumano tra le mura domestiche, in particolar modo quelli che vengono effettuati da donne che sono madri.
Già di per sé l’incuria, la negligenza e l’abbandono sono dei veri e propri reati che vengono commessi nei confronti dei figli, poiché evidenziano il non prendersi cura delle esigenze (fisiologiche e psicologiche) e dei bisogni del figlio.


Difatti, molto spesso, la violenza delle madri si esprime con comportamenti quali: le urla, con le scenate, con gli schiaffi, con le umiliazioni, con i gesti persecutori, con il distacco, con punizioni forti, con l’egoismo.
Questi atteggiamenti spesso vengono appurati all’interno delle consulenze tecniche di ufficio (C. T. U.), dove troviamo i padri che chiedendo l’affidamento esclusivo e che mettono in evidenza determinate situazioni.


La consulenza tecnica di ufficio è quell’accertamento richiesto o dal Giudice o dalle parti volto a verificare il miglior collocamento del minore, la capacità genitoriale dei genitori, la loro personalità e redigere un calendario delle visite con il genitore non collocatario.
Le tipologie delle madri che non si prendono cura dei propri figli possono variare da donna a donna, da comportamento a comportamento e soprattutto da situazione a situazione; molto spesso la realtà fattuale che vive la donna è molto importante.
Sovente la madre abusante trova mille modi per poter nascondere ciò che mette in atto.


È molto difficile, al tempo di oggi, parlare di una “madre-orchessa” non è contemplata nell’immaginario collettivo, poiché quando si parla di madre si immagina tutto quanto di bello la vita possa donare.
Vi sono alcune donne che impongono la loro presenza ed i comportamenti che devono assumere i figli, gestendoli in toto e perdendo a volte anche la lucidità, altre che gestiscono la famiglia in maniera dittatoriale, che non sanno instaurare in casa un clima di amore e serenità, altre che arrivano ad odiare i figli perché li considerano coloro che hanno modificato la vita e hanno fatto perdere la propria libertà.
Spesso questi atteggiamenti di assenza di una capacità genitoriale idonea vengono originati da esperienze traumatiche, a loro volta, ovvero da alcuni episodi come l’abbandono del marito (separazione, tradimento o lutto), problematiche economiche, una gravidanza non desiderata, mancanza di aiuto da parte dei familiari per quel che concerne la nascita e l’educazione del figlio, la salute cagionevole della madre, o del bambino.

B I B L I O G R A F I A

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