Non esistono prove, perché vengono cancellate all’istante; non esistono testimoni perché le minacce, sottili, prepotente e fatte con sotterfugi non possono essere denunciate alla Legge; non esistono cadaveri perché chi muore per mano di questo “potere” muore restando ancora vivo, allorché viene uccisa la dignità, l’identità, la moralità, di chi è vittima di tali violenze; viene ucciso il decoro, il diritto, e Tu essere Umano vieni visto e considerato da questo potere non come una Persona ma come un “nulla” da sfruttare, utilizzare, calpestare e schifare.

 

Questo “tipo” di criminalità esiste, vive, si nutre di essere umani e di illegalità, di frode e prepotenza, di evasione e complotti, del non rispettare ne Leggi ne Istituzioni, dell’isolamento di tutto ciò che li circonda per esaltare la propria identità di potere.

La criminalità è tale, è unica, non ho mai pensato che essa potesse essere identificata in “tipi” (di criminalità) eppure mi devo ricredere, perché?… è semplice, seppur nessun testo, nessun criminologo, nessuno studio, ne commenta o ne richiama l’esistenza, questa forma “criminis” non identificabile nella dottrina della criminologia oggi conosciuta, esiste e se ne respira la viziata aria ogni giorno, ti entra nella pelle, ti violenta il cervello, ti distrugge l’identità. Questo “tipo di criminalità” è quello nascosto che una “certa parte di delinquenti” pratica sotto le false spoglie di Imprenditori, offendendo gli Imprenditori seri, onesti, lavoratori e rispettosi delle Leggi.
Una forma di criminalità che racchiude in se tutte le compagini delinquenziali esistenti al Sud: Camorra, Ndrangheta, Mafia, anzi come le chiamano gli affiliati (scrive Roberto Saviano) “Sistema, Cosa Nuova e Cosa Nostra”.
Ma questa forma di delinquenza racchiude in se tutte e tre le compagini criminali, è più forte della Camorra perché la camorra, essa, la nutre, è più spietata della Ndrangheta perché uccide nell’animo, uccide la dignità e non la carne, è più radicata della Mafia perché intreccia i suoi affari tra pubblico, privato, personale e impersonale, tra illegale e “falso legale”, tra politica, economia e potere gestionale di intere aree territoriali.
Ecco ciò che qualcuno mi ha raccontato, ma ecco anche qualcosa che da anni si sa:
 
<< Alcuni “falsi imprenditori” del Sud di piccole, medie o grandi aziende, devono la loro esistenza e il loro potere economico-politico allo sfruttamento delle persone (preciso, persone di nazionalità Italiana): stipendi, sotto la soglia del minimo, tredicesime pagate solo sulle buste paga, false, che quelle determinate aziende rilasciano ai propri dipendenti, orario di lavoro nettamente superiore alla media imposta dai Contratti Nazionali di Lavoro (mediamente un impiegato in un azienda privata, di questa natura, lavora 6 giorni alla settimana per un totale di 56 ore; giorno settimanale di riposo neanche a sognarlo, ferie: gestite totalmente dal datore di lavoro, 5 massimo 6 giorni (compreso ferragosto) o così o ….!!! tanto sai quanta gente vuole lavorare?…
 
E’ spaventoso cosa una persona “soggetta” a tale trattamento subisce giorno per giorno, ora per ora.
 
…Mobbing, Stalking, o come si chiamano, neppure sappiamo forse il loro significato, ma in tutta verità sono cose che si subiscono in continuazione se esse vogliono significare: lavorare sotto continuo stress, sotto violenze psichiche continue, tra le grida, il continuo martellamento di ordini e contro-ordini, forse si sarà mobbing o cos’altro, non lo so, non lo sappiamo, sappiamo solo che fa male, ci distrugge, ci violenta. Devi tacere sulle cose illegali, pena licenziamento e diffusione di informazione che tu non sei apposto, sei un inaffidabile, così nessuna azienda potrà riprenderti al lavoro oppure quello che dirai non verrà preso in considerazione, poiché il “delinquente” che ha gestito il tuo lavoro avrà già fatto indottrinamento verso tutto e tutti che quello che dirai lo dici solo perché pecchi di chissà quale colpa verso l’azienda in cui hai lavorato per cui sei inaffidabile, sei falso, sei pericoloso. Senza contare poi i movimenti che fanno per raggirare le Leggi, per commettere illegalità continuata, per evadere le tasse, per produrre false fatturazioni ai fini di non versare il dovuto nelle casse dello Stato…persone, o meglio, soggetti che non condividono neppure l’esistenza dello Stato, perché per loro la legge è la loro potenza è la loro esistenza e Tu subisci e devi sottostare e loro ti sfruttano.
Ma questi Delinquenti continuano a fare soldi, ad accrescere il loro potere, a costruire strutture sopra strutture, a ricevere finanziamenti regionali, europei, anche con costruzioni abusive ed irregolari ad avere le “chiavi” per aprirsi porte, portoni e balaustre, mentre la “forza lavoro” subisce, incassa, e muore nella sua dignità di persona.
Il cimitero degli sfruttati è pieno, ma neppure un fiore lasciato li per compassione ne indica l’esistenza, neppure un lume, che potrebbe significare un bagliore di speranza, è posto li, in quel luogo tetro e spaventoso, nessuna Legge ne percepisce l’illegalità di questi criminali. Mentre noi, noi, continuiamo a morire tra le braccia della nostra “ipocrisia” della nostra “paura” di parlare di denunciare, della nostra quotidiana violenza psichica, è pazzesco, ma è così.
Perché la Legge non è si mai interessata a questi delinquenti, sfruttatori, illegali, che non hanno rispetto ne delle leggi ne delle istituzioni, per loro esistono solo “loro” e il potere di gestire economia e politica delle aree in cui operano, spartendosi le fette delle torte che man mano vengono sfornate col sudore della gente onesta.
Il Sud piange non solo per colpa della camorra, della mafia o della ndrangheta, il Sud piange anche per questi delinquenti che non classificati e forse troppo in stretto rapporto con le “chiavi giuste” commettono illegalità 24 ore su 24 ogni giorno a discapito della onestà della gente e della legalità. Perché, perché, perché, non chiedo a lei dott. Taurisano una risposta, perché forse una risposta c’è la siamo già data un po’ tutti … è una risposta atroce, che forse fa più male del male che si riceve ed è la certezza che questi delinquenti andranno sempre avanti perché più passa il tempo e più si rafforzano, più fanno soldi illeciti e più hanno potere, ma perché mai si è sentito o visto che le Istituzioni si siano interessati seriamente a fare indagini su queste aziende che tutto sono fuorché produttrici di lavoro, su questi “falsi imprenditori” che tutto sono fuorché veri, seri imprenditori, ma solo delinquenti e sfruttatori…no non prenda tutto questo come vero, mi dispiace deluderla, ma le ho raccontato solo un sogno, una fantasia…poiché tale resterà.>>
 
E’spaventoso ascoltare testimonianze che ti raccontano tali cose, fatti che ti raccontano solo per sfogo, per rabbia, perché forse in tante persone esiste ancora quella grandiosa ricchezza umana che è la Dignità, ma denunce?…non se ne parla, si perde il lavoro, il tuo posto verrà presto coperto da altri e poi, prove, prove, prove, dove sono? Se non nella onestà di chi riceve soprusi, violenze psichiche e maltrattamenti, e poi, chi ha i soldi per pagare un Legale che sia ben superiore di “conoscenza” a quelli pagati dal “falso imprenditore”? tutto si svolge con un accuratezza “schifosamente” criminale ed illegale, per poi far si che si riveli tutto lecito. Ma occorre che lo Stato si interessi di più su questi “imprenditori” che tali non sono, che hanno fatto della illegalità il loro scopo di vita; perché potrebbe essere quello di cui sopra una fantasia, (io non lo penso neppure) ma per me una cosa resta vera, certa, che questa criminalità esiste ma nessuno si occupa di fronteggiarla, debellarla, distruggerla con le Leggi, l’Onestà e la Giustizia.
 
Glicerio Taurisano
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