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Scritto da Glicerio Taurisano
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domenica 05 settembre 2010 14:27 |
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L'Homeland Security è una nuova terminologia che appare nel gergo letterario della Sicurezza U.S.A. a seguito dell'attacco terroristico alle torri gemelle di New York nel settembre 2001. Essa voleva esprimere lo sforzo attuato dal governo per far fronte, contrastare le nuove minacce rivolte alla sicurezza nazionale. Ma il termine, già dopo i primi studi e le primissime azzardate ricerche ha assunto una notevole quanto significativa e ampia proposta di prevenzione e difesa del territorio. Infatti nella consapevolezza che la globalizzazione, durante il suo sviluppo, ha imposto alle Nazioni le ricercate capacità di garantire alle persone, alle infrastrutture e al territorio modelli di sicurezza sempre più all'avanguardia e stategicamente applicabili sia in contesti di antiterrorismo che in termini propriamente di calamità naturali, incidenti, etc. L'Homeland Security, quindi, non prevede esclusivamente un adeguato sistema di prevenzione agli atti criminosi, ma essa deve avere capacità di strutturarsi attraverso politiche di prevenzione e coesione sociale strutturandosi altresì sull'impiego di moderni sistemi ICT (Information & Comunication Technology). A tal proposito fondamentale se non indispensabile corre in aiuto l'ingegneria ICT al fine di architettare e realizzare un sistema di HS che rappresenti la totalità preventiva e difensiva di un intera Nazione. A cominciare, dunque, dalle Regioni e proseguire poi verso le più alte Istituzioni occorre che oggi ci si faccia portatori di nuove, quanto importanti, metodologie e strategie di Sicurezza Globale. L'Italia, con le sue infrastrutture, le sue metropoli, i suoi porti commerciali, le sue opere d'arte, dovrebbe assimilare il concetto di HS attraverso un impegno a 360 gradi il quale vada a prevedere la co-partecipazione di più soggetti operanti, nell'insieme e nella cooperatività, per mezzo e attraverso di un Dipartimento per la Sicurezza Nazionale, il quale indentifico nell'acronimo HDUAS (Homeland Defense Unified Actived Strategy)
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 08 settembre 2010 15:34 )
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Scritto da Fulvio D'Amico
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venerdì 03 settembre 2010 13:34 |
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La gestione del rischio (risk management) è il processo mediante il
quale si misura, o si stima, il rischio e, successivamente, si
sviluppano le strategie per governarlo.
Esistono poi svariati modi per affrontarlo, dal trasferimento del
rischio a terze parti, alla limitazione dell'esposizione, passando per
la riduzione dell'effetto negativo ed, infine, l'accettazione, in parte o
totalmente, delle conseguenze di un particolare rischio.
Si possono identificare due macro-categorie di rischio, quello
tradizionale e quello finanziario.
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Scritto da MARIO AVANTINI
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domenica 29 agosto 2010 09:49 |
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Sono gli anni Ottanta e sullo sfondo della Piazza Rossa di Mosca, il
Presidente Gorbacev accompagnava un sorridente Regan a stringere la mano
ai cittadini russi. La caduta del Muro di Berlino era vicina. La Guerra
Fredda era ormai al termine e proprio lì, in quella piazza alla
presenza del Presidente statunitense, c'è anche un ragazzo, con
maglietta a righe e una macchinetta fotografica al collo, che potrebbe
sembrare un turista qualunque capitato lì per caso.
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Scritto da Gianandrea Serafin
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martedì 17 agosto 2010 17:07 |
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È iniziato martedì 18 maggio 2010, davanti la Corte d’Assise di Treviso, il processo di primo grado
a Simone Moreira la giovane madre - di origine brasiliana - accusata di aver ucciso la sera del 2
settembre dello scorso anno, ad Oderzo, la figlia Giuliana Favaro di soli due anni, gettandola nelle
acque del fiume Monticano.
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Ultimo aggiornamento ( martedì 17 agosto 2010 17:07 )
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Scritto da Fulvio D'Amico
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lunedì 16 agosto 2010 18:32 |
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Quasi completato il ritiro delle truppe da combattimento statunitensi
dall’Iraq, prova generale per il rimpatrio degli ultimi 50 mila
istruttori americani nel 2011. Un ritiro previsto dagli accordi
bilaterali del novembre 2008 ma che ha riservato una sorpresa
inaspettata alla Casa Bianca quando il generale Babaker Zebari capo di
stato maggiore interforze iracheno, lo ha definito “prematuro”.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 16 agosto 2010 18:36 )
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