Storia

Evento misterioso nel 1971 al NORAD

NORAD seal.
In questa analisi si porta a conoscenza del pubblico di un misterioso evento avvenuto nel 1971 e che riguardava una strana perturbazione magnetica che fece impazzire i mezzi in dotazione al NORAD statunitense. Evento che fu preso come spunto da Hollywood per girare il film "Virus" con Donald Sutherland nei panni di un capitano di rimorchiatore che incrocia una misteriosa nave russa alla deriva e che aveva subito una perturbazione elettromagnetica proveniente dallo spazio.
 
 
Ultimamente un dossier top-secret della CIA datato 20 febbraio 1971 è tornato alla ribalta: si sarebbe trattato di una gigantesca perturbazione giunta con molta probabilità dallo spazio il quale avrebbe fatto impazzire i radar  e i sistemi automatici di controllo dei missili balistici intercontinentali della Strategic Air Command, il cui comando si trova nelle Cheyenne Mountain, presso le Montagne Rocciose, dove risiede il NORAD, acronimo di "North American Air Defense Command".
 
Qui sorge spontanera un quesito: perché tale fatto, accaduto una trentina d'anni fa, sarebbe tornato alla ribalta?  Perché questi fatti avrebbero potuto ispirare il regista John Bruno a realizzare nel 1998 il film "Virus", con Jamie Lee Curtis, William Baldwin, Donald Sutherland e Joanna Pacula, dove si racconta di una perturbazione spaziale che arriva su una nave scientifica russa tramite paraboloidoni posizionati sulla MIR che si trova nello spazio intorno alla Terra. Ebbene quel sabato mattina del 20 febbraio 1971 il soldato William Joe Eberhardt scese nelle viscere del Comando NORAD, come faceva abitualmente. Il suo compito consisteva nel monitorare il sistema di allarme. Sembra che il sistema di sicurezza non fosse scattato per cause che non dipesero dal soldato Eberhardt. Fra i suoi compiti di routine che doveva effettuare ogni mattina, c'era che doveva prendere una banda perforata, inserirla in una telescrivente e premere un bottone. Tale banda perforata trasmette un messaggio in codice che va a tutte le telescriventi-riceventi degli USA. Il messaggio diceva: "Questa è una prova destinata a controllare il perfetto funzionamento delle telescriventi". Erano le 7,30; quella mattina avvenne un fatto misterioso. Tutte le telescriventi degli USA ricevettero, al posto del suddetto messaggio, questo drammatico annuncio: "Attenzione! Qui centro NORAD. Stato d'allarme generale!! Emergenza. Attenzione, attenzione!!"..
 
Tale comunicazione mise in stato di allarme il network missilistico di difesa dell'Alaska, del Canada e del Colorado. Furono scoperte le rampe mimetizzate dei missili. Gli alti comandi si misero in contatto con il Presidente, in attesa che desse l'ordine di lanciare i missili, premendo il bottone rosso. Ma per fortuna non accadde nulla. Ma il dilemma rimase: come mai fu trasmesso quell'ordine??? In un primo tempo si incolpò il soldato Eberhardt, che fu messo sotto processo. Ma qui si scoprì che lui aveva a disposizione solo e soltanto una banda perforata. Inoltre si venne a sapere che il NORAD è dotato di particolari apparecchiature che permettono di appurare se una massa radioattiva si avvicini alle coste americane, viene automaticamente trasmesso per telescrivente il segnale di allarme.
 
Quindi quel fatidico sabato mattina ci fu una massa radioattiova che aveva penetrato negli USA o stava per farlo??? A tal proposito fu ascoltato il dottor Lee Bedester, il direttore del centro di Oak Ridge, il quale riferì che in quanto su tutto il territorio statunitense, canadese e dell'Alaska, vi erano posizionate delle speciali sonde, collegate all'istituto di rilevamento MAKOS, che sono a loro volta collegate con un registrastore automatico. Ebbene, quella famosa mattinata non furono per nessuna ragione segnalate delle anomalie.
 

Così dopo diversi mesi di indagini, gli esperti del servizio di sicurezza del NORAD giunsero a due conclusioni: la prima, che il segnale d'emergenza fu trasmesso da qualcuno o da qualcosa; la seconda, che, chiunque fosse il responsabile, aveva agito direttamente sui sistemi automatici di controllo proprio nel preciso istante in cui il soldato Eberhardt doveva effettuare il test di routine.

Secondo i dossier top-secret, l'esperto Mark Flyglit, riferì che si sia avvicinata una grossa massa magnetica tanto grande e tanto potente da neutralizzare il campo magnetico degli alternartori, dei relais, dei trasformatori, in poche parole, di tutto l'impianto elettrico, passando tramite i fili dell'impianto elettrico. Secondo il prof. Steve R. Parand, nessuna nazione, all'epoca dei fatti, possedeva un apparato capace di sprigionare una simile forza.
 
Anche la CIA si interessò al caso, infatti furono incaricati dell'indagine sul soldato Joe, ma in questo caso non emerse nulla di anomalo.
 
In seguito il colonnello dell'USAF Mike Douglas venne il seguente dubbio: "Se invece di una massa radioattiva si fosse avvicinata alle sonde da rilevamento una massa di una potenza magnetica enorme, l'allarme sarebbe ugualmente scattato ??? Gli esperti della commisione risposero affermativamente, aggiungendo che la sua elevata potenza avrebbe provocato uno squilibrio di elettroni pari ad un flusso radioattivo. A questo punto non si hanno più informazioni sul caso e non sappiamo cosa abbiano scoperto in seguito gli esperti della commissione incaricata dell'indagine.
 
Sappiamo però che sulla Luna fu posta una sonda - alcuni ricercatori parlano di più sonde - in grado di rilevare la radioattività abnorme proveniente dallo spazio esterno e per controllare le variazioni magnetiche. A riguardo pare che esista un dossier segretissimo custodito presso il NORAD e ancora classificato. Addirittura, secondo informazioni provenienti dalla NASA, gli organi sensori lasciate sulla luna siano, in merito, ben due; e che essi non sono rivolti verso la superficie della luna ma verso la Terra , come se si volesse monitorare lo spazio intorno al nostro pianeta per riuscire a individuare qualcosa diretto verso la Terra.