Storia

Operazione Dozier

Con questa operazione speciale i NOCS della Polizia di Stato italiana liberavano, con un'irruzione, il 28 gennaio 1982, il generale statunitense Dozier, rapito dalle Brigate Rosse a Verona il 17 dicembre 1981.

Questa Operazione speciale prende il nome da James Lee Dozier [nato il 10 aprile 1931], un generale statunitense, comandante della NATO per l’Europa del sud, rapito dalle Brigate Rosse a Verona il 17 dicembre 1981.

Era stato catturato nel suo appartamento verso le ore 18 da quattro uomini travestiti da idraulici, i quali lasciarono la moglie del generale immobilizzata. Si trattava di un commando delle Brigate Rosse dell’ala militarista.

Fu liberato a Padova il 28 gennaio 1982 da un’irruzione dei NOCS. Venivano arrestati anche i 5 sequestratori: Savasta, Libera, Di Lenardo, Frascella e Ciucci.

Tale operazione si concludeva anche con l’eliminazione della colonna veneta delle BR.

Lo stesso giorno della liberazione, l’allora presidente USA Reagan si congratulò personalmente per la sua liberazione con le Autorità italiane.

Ma chi erano i NOCS ?

nocs-logo

I NOCS sono il “Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza” della Polizia di Stato italiana con compiti speciali. Sono nati nel 1978 con decreto dell’allora Ministro degli Interni Francesco Cossiga per far fronte alla minaccia terrorista, specializzato in operazioni come la liberazione di ostaggi.

I NOCS sono suddivisi in due sezioni: una logistica e una operativa. Quella operativa è a sua volta suddivisa in: reparto sniper (tiratori scelti), artificieri, breecher, sommozzatori e altri minori. Il suo direttore è un poliziotto che riveste il grado di vice questore o di primo dirigente [gradi equivalenti a quelli di tenente colonnello e di colonnello].

Questo il comunicato numero 3 del 6 gennaio 1982 dove le BR spiegano a Dozier i motivi del suo sequestro:

“Attraverso di te processiamo la struttura di occupazione militare, la NATO , e la politica imperialista dell’America nei confronti del proletariato italiano.

Questa politica si è estesa dal 1945 ad oggi. Ha permesso agli USA, sotto il ricatto delle armi, prima con l’esercito di occupazione italiano, poi con l’esercito integrato della NATO, di costruire un ceto politico-militare completamente subordinato agli interessi delle multinazionali USA. La storia di questi governi è la storia del terrorismo di Stato, costruito dalla CIA.

Dal Piano Marshall all’asservimento alla politica di Reagan con i missili a Comiso, significa tracciare la storia dell’asservimento dei capitali italiani e di un ceto politico che nonostante la dimostrata delegittimazione politica e sociale, rimane in piedi solo grazie al terrore dei corpi speciali addestrati dagli americani e alla politica economica delle multinazionali USA”.