Storia

1976: operazione Fulmine

Con questa operazione speciale del 1976 i servizi segreti israeliani entravano di fatto e con merito nella storia che conta.

 

Uno dei più significativi eventi che resero celebri in tutto il mondo gli 007 israeliani del Mossad risulta ancora oggi essere stato il “raid di Entebbe”.

Alle ore 12,10 di domenica 27 giugno 1976, l’aereo di linea dell’ Air France del volo 139 Tel Aviv-Parigi, appena decollato dall’aeroporto di Atene, veniva presa e dirottata da un commando di 4 persone, 3 uomini e una donna.

L’improvviso silenzio radio del volo 139 veniva subito registrato dal Mossad il quale a sua volta informava l’allora primo ministro Yitzak Rabin. Dopo appena due ore dal dirottamento, fu costituita un’unità operativa di emergenza e, sotto l’egida del ministero della difesa israeliana, si programmò un raid militare che all’epoca aveva dell’incredibile e del temerario: “l’operazione Fulmine”.

Quest’operazione segreta venne realizzata con successo sabato 31 luglio 1976 per mezzo di un raid di truppe avio-trasportate le quali, partite da Israele su alcuni aerei da trasporto Hercules C-130, raggiunsero l’aeroporto di Entebbe, la capitale dello stato africano dell’Uganda, allora governato dal generale Didi Amin.

Nel frattempo, fin dal 29 luglio, gli specialisti del Mossad sottoponevano gli ostaggi non ebrei liberati ad un’interessante esperienza detta “chiaroveggenza viaggiante”, in quanto, pur avendo immagazzinato una notevole quantità di informazioni non le ricordavano in stato cosciente.

Gli specialisti del Mossad ipnotizzarono i passeggeri liberati per cercare risposte a molti particolari che riguardano sia il numero degli ostaggi che la specificità dell’azione del commando dei terroristi.

Così le truppe speciali atterrano all’aeroporto di Entebbe, liberano i 104 ostaggi e, insieme ad essi, ritornano in Israele.

Tutto il mondo rimaneva incredulo e allo stesso tempo meravigliato del successo ottenuto nel raid per liberare gli ostaggi.

Tali fatti ispirarono in seguito lo scrittore William Stevenson a scrivere il libro “90 minuti ad Entebbe” e i seguenti registi Marvin J. Chomsky, Irvin Kershner e Menahen Golan a girare rispettivamente i film dal titolo “Victory at Entebbe” [titolo italiano “La lunga notte di Entebbe”] del 1976; “Raid on Entebbe” [titolo italiano “I Leoni della guerra”] del 1977 e “Mivtsa Yonatan” [titolo italiano “la notte dei falchi”] del 1977.